|
Se
qualcuno mi chiedesse: - Tu chi sei? Cosa fai nella vita? - io sarei
tentata di rispondere ogni volta - Sono una Sognatrice. Sogno. -
Purtroppo finora non ho mai avuto la possibilità di rispondere in
questo modo e forse non potrò mai farlo, eppure... alle volte basta
avere un po' di folle coraggio per far in modo che il mondo attorno a
noi appaia diverso, nuovo, entusiasmante. Per chi come noi sa ancora
sognare, non dovrebbe essere difficile riuscire a scostare il velo della
realtà per guardare oltre, in una terra d'incanti, dove tutto è
possibile, dove i nostri sogni si rifugiano da sempre e si avverano.
Allora, se volete anche voi un giorno avere il coraggio di poter dire
liberamente ciò che pensate e descrivere ciò che vedete senza essere
presi per pazzi, armatevi di un po' di pazienza, di un bel paio
d'ali e seguitemi in questo breve volo.
Sulla
quarta di copertina del libro "Le nebbie di Avalon" di
Marion Zimmer Bradley, sono scritte le seguenti parole
"Vi
fu un epoca in cui le porte tra i mondi fluttuavano con le nebbie e si
aprivano al volere del viaggiatore. Di là dal regno del reale si
schiudevano allora luoghi segreti ed incantati, siti arcani che
sfuggivano alle leggi di Natura e si sottraevano al dominio del Tempo,
territori favolosi dove le più strane e ammalianti creature parlavano
lingue oggi sconosciute, avevano gesti, modi e riti oggi indecifrabili;
dove nessuna cosa era identica a sé stessa ma poteva mutarsi ad ogni
istante in un'altra. Con l'andar del tempo, però, passare da una parte
all'altra si fece sempre più difficile: "reale" e
"immaginario" entrarono in netto contrasto, presero a
scontrarsi come due opposte visioni del mondo."
Da
sempre, però, esistono persone in grado di passare da un mondo
all'altro, persone che conoscono il modo per far schiudere le
nebbie e penetrare nel magico regno di Avalon
"Riusciremo anche noi, alla fine, a scoprire il varco che tutt'ora
conduce da un regno all'altro? Sì, se dei tanti segreti che la voce di
Morgana ci svela, terremo a mente il primo, il più semplice e tuttavia
più grande: che siamo noi, con il nostro pensiero, a creare giorno per
giorno il mondo che ci circonda."
Quella
che segue è una canzone dei Blind Guardian che parla di Avalon e dei
cavalieri della Tavola Rotonda (la musica che sentite in sottofondo è
di questa canzone):
A PAST
AND FUTURE SECRET
Oh,
I haven't been here for a while
in
blindness and decay
the
circle's been closed, now
My
song of the end
I've
seen it all
Listen
crowd
I'll
tell you everything
though
I have to say
I
don't know much
talking
about a past
and
future secret
most
called him once
and
future king
far
back in the past
I
saw his ending
long
before it started
I
knew his name
he's
the one who took the sword
out
of the stone
it's
how that ancient tale began
I
hear it in the cold winds
My
song of the end
I
had seen it in my dreams
my
song of the end
I
can't stop the darkening clouds
I
feel cold
when
I cry out for the bark
take
him back to Avalon
dwell
on for a new age
so
long sleep well my friend
take
him back to Avalon
I
will wait and guard
the
future king's crown
My
song of the end
it
was nice but now it's gone
my
song of the end
it
was fixed the whole time
my
song of the end
I
saw it all
UN SEGRETO PASSATO E FUTURO
Oh, non sono stato da queste parti per poco tempo
In cecità e decadimento
Il circolo è stato chiuso, ora.
Il mio canto della fine
L' ho visto per intero
Ascoltate spettatori
Vi dirò ogni cosa
Anche se di quello che ho da dire
Non so granché
Parlando di un
Segreto passato e futuro
Molti lo chiamarono
Re di una volta e futuro
Molto indietro nel passato
Ho visto la sua fine
Molto prima dell' inizio
Sapevo il suo nome
Egli è colui che trasse la spada
Dalla roccia
E' così che quell'antica storia cominciò
Lo sento nei venti freddi
Il mio canto della fine
L'ho visto nei miei sogni
Il mio canto della fine
Non posso fermare le nubi minacciose
Sento freddo
Quando urlo.
Riportatelo ad Avalon
Vivi aspettando una nuova era
Così a lungo dormi bene amico mio
Riportatelo ad Avalon
Io aspetterò e sorveglierò
La corona del re futuro
Il mio canto della fine
E' stato bello ma ora è terminato
Il mio canto della fine
Era già fatto per tutto il tempo
Il mio canto della fine
L'ho visto per intero
Chi
terrà viva la memoria dei cavalieri? Di re Artù, Morgana e la magica
terra di Avalon? Chi riuscirà a fare in modo che tra tante spire di
realtà si insinui il germe del sogno e che tornino ancora gli antichi
valori di lealtà e nobiltà d'animo?
Saranno
i bardi di ogni epoca a gettare semi di speranza in un mondo dove la
speranza spesso viene uccisa ancor prima di poter compiere il suo primo
battito d'ali. Alcuni di questi bardi potremmo essere proprio noi, con le
nostre piccole storie inventate, i nostri personaggi fittizi eppure
coinvolgenti. Per ora questo piccolo volo finisce qui, ma non gettate
via le ali. Scriverò ancora di mondi lontani e di personaggi mitici e,
se vorrete, potrete seguirmi, per vedere nuove terre, per scoprire nuovi
orizzonti o udire canti più o meno conosciuti...
...e verrà
un giorno in cui tutti noi ci incontreremo, di nuovo, ad Avalon.
Ariel
la fatina
|