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PAURA

 

Qualcuno sotto il letto

Ho paura. E’ scesa ormai la notte

e mi sento rinchiuso, come in una botte.

Il nero è tutto intorno

fa dimenticare com'è il giorno,

ci sono dei rumori sopra il tetto,

c'è qualcuno sotto il letto.

Lo sento che striscia, graffia e chiama

è qualcosa che tutto odia, e niente ama,

mi tocca le gambe mi sfiora appena

sono inchiodato sulla schiena.

Gli occhi sbarrati, il respiro lento

sulla gamba arriva un tentacolo, lo sento.

Sembrano lunghi, i miei undici anni,

alcuni dei quali passati a far danni

e ora lui o lei è qui per me, per portarmi via

nel posto più buio che ci sia.

So già che è un posto piccolo e stretto,

ancor più piccolo del mio letto,

lo sento di nuovo che annusa,"ascolta" gli odori,

così prendo coraggio e scappo dai miei genitori.

 

 

Il mostro sotto le scale

 

Dalla stanza sono uscito

quasi correndo, molto impaurito,

mi treman le gambe, mi battono i denti,

anche a casa tua forse li senti.

Metto il piede sul primo gradino,

quando ecco uno scricchiolio,

mi blocco, tento di non fiatare

perché magari lui è lì ad ascoltare.

Il mostro sotto le scale, ecco chi è,

un'altra paura più brutta non c'è,

nel sottoscala è rinchiuso da molto

e nessuno ce l'ha più tolto.

Ho visto la porta aprirsi

lenta e cigolante

mi ha sentito e sta per mostrarsi

con i suoi denti e la bocca ringhiante.

Mamma, papà! Vorrei gridare

ma forse è meglio non farsi notare

magari mi guarda ma non mi vede

o forse è solo il mio cuore che ci crede.

Dalla porta di dietro

esce una mano

mi tocca sul retro

e mi sento un nano,

vedo l'ombra buia e scura

ed allora ho più paura.

Corro verso mamma e papà

sfido il terrore e l'oscurità,

rischio pensando al qualcosa sotto il letto

mentre il cuore galoppa nel petto.

Passo davanti al sottoscala

corro veloce verso la sala,

nessuno che esce portando la morte

ma solo mia mamma che mi abbraccia forte.

Tutto è finito nel modo migliore

ora e tornato tranquillo il mio cuore,

smette di battere all'impazzata

per una paura ormai congelata,

ma la notte è tutta in salita

come lo è spesso anche la vita,

alta più di un'altura,

e nell'oscurità avrò sempre paura.

 

Dalyn

 

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