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Cosa
ti dà gioia, cosa ti fa sognare
Cosa
ti trasporta in mondi da amare
Cosa
ti dà la vita se toglie soltanto
Ti
ruba l’anima, il sorriso e il pianto
Se
tutto sembra perso e non sai cosa fare
Se
vorresti morire, piangere, urlare
E’
arrivato il momento di svegliare il cuore
Ascolta
il mio canto e non aver timore
C’era
una volta una donna in bianco
Sguardo
ammaliante, viso d’incanto
La
sua voce melliflua, i suoi modi suadenti
Capelli
d’avorio, perfetti i suoi denti
Elephas
il nome, inganno il suo destino
I
suoi sogni falsi, i suoi desideri oblio
Chi
la segue sceglie una strada sicura
Segnata
da altri, ma non priva di paura
C’era
una volta una donna in nero
Sguardo
sincero, volto duro e vero
La
sua voce bassa, i suoi modi severi
Capelli
d’ebano, denti aguzzi e neri
Keras
il nome, il suo destino verità
Pochi
sogni e desideri, fin troppa realtà
Chi
la segue sceglie una strada dura
Segnata
da sé stessi, ma con molta paura
Sono
le due porte ai confini del sonno
Oracoli
potenti antichi quanto il mondo
Ai
loro piedi schiere di sognatori stanchi
In
attesa di vaticini dai riflessi neri e bianchi
Ho
atteso molto per capire quale sia
La
strada da seguire, la sola giusta via
Poi
dallo sconforto è uscita la risposta
Le
porte erano tre, una era nascosta
Celata
al mondo, celata all’universo
Credevo
fosse proibito passarvi attraverso
Qualcuno
poi recise ogni laccio ed ogni pena
Riunendo
noi viandanti sotto un’unica bandiera
L’esercito
del nulla, l’esercito del tutto
Marciammo
come folli, seguendo soprattutto
la
Signora oltre il tempo, della notte sovrana
Fantasia,
Creatività, della Luna padrona.
Sempre
ha bisogno il mondo di sognatori veri
Di
bardi e di poeti, di giocatori fieri
Di
chi non ha paura di lanciarsi nella vita
Di
chi spiega le ali e vince la partita
L’unica
che importi, l’unica reale
Quella
che emoziona, l’unica leale
Ascolta
il tuo cuore, segui la tua via
Trova
il coraggio, lascia che sia.
Se
credi nei tuoi sogni, se desideri creare
Cosa
ti costringe sempre a rinunciare?
La
tua cerca inizia davanti ad una soglia
Al
di là un intero mondo o forse solo il nulla
Rimani
qui a sognare di andare oltre e sapere
Oppure
attraversa, così con gli occhi puoi vedere.
Che
tu passi la soglia o sogni dietro queste mura
Non
importa, è già iniziata la tua fantastica avventura.
Mairi
Vincitrice per la
categoria Poesia del concorso letterario "La porta bianca, la porta
nera, la porta... chiusa" indetto da Il Salice Narrante http://ilsalicenarrante.altervista.org
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