E'
autunno.
Le
foglie cadono
lievi
da
un albero alto.
Le
scarpe di gomma
le
pestano
scricchiolando
si spezzano
e
rimangono
piccole
tessere
di
un antico mosaico
in
frantumi
sull'asfalto.
L'ultima
rondine
si
affretta,
nel
vento infuriato,
per
raggiungere la meta prediletta,
un
ramo assolato.
I
primi freddi temporali
i
tuoni
i
lampi
la
pioggia
arrivano
scroscianti come l'onda
che
sugli scogli s'infrange
e
in mare
lenta
ritorna.
Cos'è
questo gelido tormento
che
mi attanaglia il cuore!
Forse
è anche lui
un
emigrante pennuto
in
cerca
di
un raggio di sole.