Salice:
Salix albaFamiglia:
Salicacee
Caratteristiche:
questo albero può raggiungere l'altezza di 30 m. I rami, color verde
oliva, sono flessibili ed elastici mentre la corteccia del tronco, di
colore grigio marrone, è attraversata da crepe longitudinali. Le foglie
sono caduche, lanceolate e acuminate con margini seghettati; il loro
colore è verde nella pagina superiore e grigio argento in quella
inferiore, ricoperta da una fine peluria. I fiori, piccolissimi, sono
riuniti in fitte spighe chiamate amenti, mentre i frutti sono delle
capsule sferiche.
Periodo di
fioritura: marzo/aprile.
Habitat: spesso
cresce in boschetti sulle rive dei fiumi e dei laghi.
Curiosità:
con i rami si costruiscono pertiche e i giovani getti, chiamati vimini,
vengono usati per intrecciare ceste, in particolare la specie Salix viminalis è
coltivata
per fare vimini, Salix babylonica, il salice piangente, è
coltivata come specie ornamentale. Dal legno, leggero, si ricava la
cellulosa. Per molti popoli il salice rappresenta l'albero sacro della
vita al quale si attribuiva il simbolo del rinnovamento ciclico e della
fecondità.
Proprietà
officinali: la corteccia contiene salicina, sostanza
dalle proprietà febbrifughe, antinfiammatorie e analgesiche. Dalla
salicina, attraverso vari studi, si arrivò, alla fine del XIX secolo,
alla creazione dell'aspirina (acido acetilsalicilico). Al contrario
dell'Aspirina la salicina non procura problemi a livello gastrico.
|