 "Venient
annis saecula seris quibus oceanus vincula rerum laxet et ingens pateat
tellus Tethysque novos detegat orbes nec sit terris ultima Thule"
"Verranno secoli nelle tarde
età del mondo nei quali l'oceano spezzerà i vincoli delle cose e la
terra apparirà vasta e Teti farà emergere nuovi continenti né Tule
continuerà ad essere l'ultima terra"
I precedenti versi sono stati ripresi
dalla Medea di Seneca e la Tule di cui parlano, l'ultima terra
conosciuta, fu identificata con Atlantide. Il mito di Atlantide ha
radici antiche; uno dei primi a parlare di questa favolosa civiltà fu
Platone, nei suoi dialoghi "Timeo" e "Crizia":
secondo lui Atlantide si inabissò circa 9000 anni prima della sua epoca
(circa 11.500 anni fa). Platone descrive l'isola di Atlantide come una
terra molto fertile, irrigata per mezzo di canali e ricca di sorgenti
d'acqua calda e fredda, che alimentavano le terme. Gli abitanti
estraevano dalle miniere tutte le sostanze solide che potevano essere
fuse, tra le quali anche il leggendario oricalco, un metallo dai
riflessi ignei. Platone scrive che le pietre da costruzione erano bianche,
nere e rosse, gli stessi colori predominanti delle pietre che ancora
oggi si trovano nell'arcipelago atlantico delle Canarie. Sull'isola
c'erano molti elefanti e gli atlantidi amavano praticare la caccia. Erano anche abili marinai che solcavano il mare su navi chiamate triremi.
Erano soliti sacrificare tori, forse al loro principale dio: Poseidone.
L'isola era suddivisa in 10 province, ognuna retta da un re; i dieci re
ne eleggevano uno tra loro che teneva le redini del comando per un certo
periodo; questa carica veniva assunta a rotazione da tutti e dieci i re.
Al centro dell'isola sorgeva quella che veniva chiamata la Grande
Montagna. Si dice che gli atlantidi avessero la pelle azzurrina per via
della carenza di ossigeno nel sangue. La
descrizione di Platone è solo un'eco che appartiene al passato; ora
Atlantide riposa, sepolta dalle acque del mare, nei pressi delle isole
Canarie, o al largo delle Azzorre, o nei pressi della Groenlandia. Vari
sono i posti in cui viene collocata l'antica isola, ma uno solo è il
mito. Un diluvio e un'enorme onda fecero di tale terra una leggenda.
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