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SUSINO SELVATICO

Susino selvatico o Prugnolo: Prunus spinosa

Famiglia: Rosacee

Caratteristichecresce come arbusto o cespuglio fino ai 3m d'altezza. Il tronco e i rami sono scuri e pieni di spine dure. Le foglie sono lanceolate a margine seghettato, pelose e arrotolate quando sono giovani, glabre e verde vivo quando crescono. I fiori, a 5 petali, compaiono prima delle foglie; sono bianchi, macchiati di rosa, e molto profumati. I frutti sono drupe nerobluastre e molto aspre; sono coperte da una patina cerosa chiamata pruina.

Periodo di fioritura: marzo/aprile

Habitatcresce ai margini dei boschi e ai bordi delle strade, in terreni caldi e assolati.

Curiosità: i frutti sono commestibili e vengono impiegati nella preparazione di marmellate e bevande alcoliche. Corteccia, fiori, semi e foglie contengono una sostanza che produce acido cianidrico, tossico, e che si riconosce per odore e sapore simili a quello delle mandorle amare. I frutti sono molto graditi da uccelli, lepri e volpi. Nelle antiche credenze popolari il susino selvatico era considerato un albero magico in grado di ospitare sia il bene che il male. Si riteneva che proteggesse le case dal fuoco e dai fulmini e gli uomini dalle malattie, dalle calamità e dai demoni. A volte il legno del pruno era usato per costruire bacchette magiche.

Proprietà officinalii frutti hanno proprietà antinfiammatorie e sono ricchi di vitamina C, mentre i fiori calmano la tosse e sono leggermente lassativi e diuretici.

In cucina: Liquore di Prugnolo

Dosi:

  • 700 g di frutti di susino selvatico

  • 1.5 litri di grappa

  • 250 g di zucchero

  • 250 g di acqua

  • 1 pizzico di cannella

  • 1 stecca di vaniglia

Bucare i frutti del susino selvatico e metterli in un recipiente di vetro a chiusura ermetica insieme alla grappa, alla cannella e alla vaniglia. Lasciarli macerare per poco più di un mese. Alla scadenza filtrare il contenuto del recipiente e mischiarlo allo sciroppo ottenuto facendo bollire l’acqua con lo zucchero (lasciarlo raffreddare prima di mischiarli). Lasciare riposare per almeno un altro mese.

I frutti devono essere raccolti  solo a completa maturazione (intorno a settembre) perché risultano poco più dolci.

Attenzione! Non usare frutti trattati con erbicida o fertilizzanti. Raccogliere solo frutti lontani dalle strade. Lavarli molto bene prima dell'uso.

 

 

 

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