Pungitopo:
Ruscus aculeatus
Famiglia:
Liliacee
Caratteristiche:
è un cespuglio sempreverde che raggiunge un'altezza compresa tra i 30 e
100 centimetri. Le parti a forma di foglia, coriacee e fornite di una
spina alla sommità, sono in realtà i rami e si chiamano cladodi,
mentre le vere foglie sono le minuscole brattee che si trovano alla base
dei cladodi. I fiori, piccoli e verdi, larghi 3 millimetri, sbocciano al
centro dei cladodi, sulla parte superiore, dove si formano infine i
frutti, tonde bacche rosse che maturano in inverno.
Periodo di
fioritura: primavera
Habitat:
cresce in Europa centrale e meridionale su dirupi aridi e sassosi,
luoghi boschivi (soprattutto querceti e faggeti) e macchia; predilige le
zone calde e i terreni calcarei; sporadica.
Curiosità:
viene usato per ornamento. La trasformazione dei rami e la riduzione
delle foglie a piccole brattee sono dovute all'adattamento ad un clima
secco. I semi
torrefatti, sono stati usati in passato come succedaneo del caffè. Nel
Medioevo il pungitopo veniva usato per scacciare i topi dalle cantine;
da qui il nome.
Proprietà
officinali: Le radici del pungitopo vengono raccolte tra
settembre e novembre, il rizoma viene pulito ed essiccato al sole. La radice e il rizoma del
pungitopo contengono saponine steroidi, dall'azione vasocostrittrice e
antinfiammatoria, e rutina, che ha azione protettiva dei capillari. Il rizoma è proteico e diuretico;
viene usato per combattere le emorroidi e contro il gonfiore delle
gambe.
In cucina:
Frittata di Pungitopo
Dosi per 4 persone:
-
germoglio
di pungitopo,
-
uova,
-
latte
q.b.,
-
farina,
-
olio,
-
aglio,
-
pepe,
-
un
pizzico di sale fino.
Tagliare i
germogli di pungitopo in segmenti di pochi centimetri. Cuocerli in padella con
poco olio, un po' d'acqua e una punta d'aglio. Versare il tutto sulle uova sbattute con
il latte, la farina, sale e pepe.
I germogli
possono essere lessati legandoli in piccoli mazzi e facendoli cuocere
con le cime rivolte verso l'alto; quindi possono essere consumati in
insalate o minestre.
Attenzione!
Non usare in cucina piante di pungitopo irrorate da erbicidi o
fertilizzanti. Raccogliere solo germogli di piante lontane dalle strade. Lavarle
molto bene prima dell'uso.
Raccogliere solo i germogli più teneri. I
germogli devono essere raccolti in primavera, tra marzo e maggio; hanno
un gusto un po' amarognolo ma gradevole. Devono essere consumati solo
freschi.
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