Ortica:
Urtica dioica
Famiglia:
Urticacee
Caratteristiche:
pianta perenne che può raggiungere il metro di altezza. E'
completamente coperta di peli urticanti. I fiori, piccoli e verdi, sono
riuniti in pannocchie pendenti. Le foglie hanno la forma di un cuore
rovesciato.
Periodo di
fioritura: giugno/ottobre
Habitat:
cresce in tutta Europa su terreni ricchi di azoto. Nei pressi di ruderi,
dei campi, ai margini delle strade, nelle radure e al limitare dei
boschi.
Curiosità:
i peli urticanti se toccati si rompono in cima e versano nella ferita il
liquido contenuto sotto pressione. Il liquido urticante, un acido
resinoso, già a dosi irrisorie provoca la comparsa di vesciche sulla pelle. Alcune
specie indiane (Urtica ferox, U. crenulata, U.
urentissima) possono provocare gravi fenomeni di urticazione. Dal
fusto si ricavano fibre pregiate simili a quelle del lino. Da una specie
cinese, la Boehmeria nivea, si ricavano fibre tessili chiamate
Ramiè. Aggiungendo una ventina di foglie d'ortica alla grappa, questa si
colorerà di un intenso verde smeraldo.
Proprietà
officinali: le foglie giovani sono commestibili. La pianta
contiene vitamina C, carotene, istamina e molta clorofilla. Ha
proprietà diuretiche, antiglicemiche, stimolanti della secrezione
lattea e sanguigna.
In cucina:
Frittata alle Ortiche
Dosi per 4 persone:
-
4
albumi,
-
3
tuorli,
-
ricotta
q.b.,
-
1
mazzetto di giovani
foglioline di ortica,
-
2
cucchiai di grana grattugiato,
-
un
pizzico di sale fino.
Sbattere
gli albumi e i tuorli, senza montarli troppo, con un pizzico di sale, la
ricotta, le foglioline di ortica appena sbollentate e tagliuzzate.
Amalgamare bene aggiungendo del formaggio grattugiato e far dorare in
forno a calore moderato. Si possono preparare frittatine monoporzione.
Servire tiepido, accompagnando con prosciutto crudo o speck. L'ortica
può essere sostituita con asparagi selvatici o erbette. Questa frittata
può essere surgelata.
Attenzione!
Non usare in cucina piante di ortica irrorate da erbicidi o
fertilizzanti. Raccogliere solo piante lontane dalle strade. Lavarle
molto bene prima dell'uso. Si consiglia l'uso di guanti per la raccolta
e il lavaggio.
Raccogliere solo i germogli più teneri che, una volta sbollentati,
perdono il loro potere urticante. Evitare di far finire in pentola i
semi perché hanno azione purgativa.
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