Gigaro:
Arum maculatumFamiglia:
aracee
Caratteristiche: raggiunge
i 40 cm di altezza, ha la radice tuberosa, come quella delle patate, e
foglie sagittate verde scuro screziate di bianco o macchiate di nero e
che sono presenti in inverno. I fiori sono riuniti in un'infiorescenza
chiamata spadice e avvolta in una foglia il cui colore va dal bianco
sporco al verdino, e che si chiama spata. I fiori femminili si
trovano alla base dell'infiorescenza mentre quelli maschili si trovano
subito sopra. Al culmine dell'infiorescenza non ci sono fiori. I frutti,
velenosissimi, sono bacche il cui colore passa da verde lucido a
rosso-arancio lucido a maturazione.
Periodo di
fioritura: aprile/maggio
Habitat: cresce
nei boschi di latifoglie, in mezzo a cespugli, siepi, fossi. E' una
specie protetta.
Curiosità: nello
spadice è accumulato dell'amido che viene impiegato dalla pianta per
far aumentare la temperatura all'interno della spata.
Proprietà
officinali: i frutti, se ingeriti arrivano a causare la
paralisi, o la morte nei bambini, oltre ad essere fortemente irritanti
per le mucose di bocca e faringe; il resto della pianta provoca
irritazioni a contatto con la pelle.
Attenzione!
Il gigaro è una pianta
tossica in tutte le sue parti, in particolare i frutti.
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