Edera:
Hedera helixFamiglia:
Araliacee
Caratteristiche: è
una pianta rampicante che, abbarbicandosi agli alberi e ai muri per
mezzo delle radici, può arrivare a raggiungere i 20m di altezza. Le
foglie verde scuro o variegate di bianco, inserite su fusto legnoso,
sono sempreverdi e di due tipi: quelle inserite su rami sterili sono a 3
o 5 lobi, cuoriformi alla base, quelle inserite sui rami fioriferi
(privi di radici) sono intere e ovali (questo fenomeno è chiamato
eterofillia: foglie diverse sulla stessa pianta). I fiori, a 5 petali, sono
piccoli, giallo-verdi e raccolti in ombrelle. I frutti sono bacche di
colore nero-blu.
Periodo di
fioritura: agosto/ottobre
Habitat: cresce
nei boschi ombrosi di latifoglie su terreni argillosi e ricchi di sali.
Crescendo si appoggia ai tronchi degli alberi che non danneggia, infatti
non è parassita ma si abbarbica alle piante ad alto fusto solo per
raggiungere il sole.
Curiosità: il
nome di questa pianta deriva dal latino Heud (prendere, attaccarsi)
mentre il nome della specie, helix, deriva dal greco helissein
(arrampicarsi).
Viene considerata simbolo continuità e della fedeltà.
Pianta sacra a Dionisio (o Bacco), di cui ornava il capo, veniva spesso
usata per adornare i calici di vino e appesa alle insegne delle osterie
per indicare mescita di vino.
Proprietà
officinali: viene usata spesso nei trattamenti (ad uso
esterno) contro la cellulite.
Attenzione!
L'edera è una pianta tossica in tutte le sue parti,
in particolare i frutti.
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