Cardo
mariano: Silybum marianum
Famiglia:
Composite
Caratteristiche: può
raggiungere 1,5 metri d'altezza. Ha foglie lobate con margine spinoso;
verde scuro con venature bianche che sembrano quasi disegnare una
delicata ragnatela sulla pagina superiore della foglia. I fiori, d'un
acceso rosa violetto, sono raccolti in folti capolini con grandi brattee
spinose. I frutti sono acheni.
Periodo di
fioritura: aprile/agosto
Habitat: nei
pascoli, ai margini di strade e sentieri, sui rifiuti e su terreni
aridi.
Curiosità:
Veniva
usato dalle puerpere, in Europa, per aumentare il latte materno. Secondo la leggenda le macchie
bianche sulle foglie sono gocce di latte della Madonna cadute dal suo
seno mentre allattava Gesù. Da qui il nome "mariano".
Proprietà
officinali: i frutti maturi contengono silimarina, una
sostanza che ha
azione protettiva sul fegato e che funziona da antidoto in caso di
avvelenamento da Amanita phalloides (fungo velenoso, mortale).
In cucina:
Frittelle alle erbette
Dosi:
Papavero
Crespigno
Crescione
Cardo mariano
-
Farina
q.b
- 1 uovo
- Pan grattato q.b.
- Sale q.b.
Sbollentare senza cuocere
completamente le verdure, lasciarle raffreddare e, dopo averle ben
asciugate, passarle prima nella farina, poi nell'uovo sbattuto e infine
nel pangrattato. A questo punto friggerle in abbondante olio
extravergine di oliva caldissimo, facendole ben dorare. Salare dopo la
cottura. Servirle calde.
Attenzione!
Non usare in cucina piante di cardo mariano irrorate da erbicidi o
fertilizzanti. Raccogliere solo foglie della rosetta basale di
piante lontane dalle strade. Lavarle molto bene prima dell'uso. |